«Un film sul desiderio di felicità» e «un’esplorazione sulle modalità e le forme dell’amore nel mondo contemporaneo attraversato dallo sguardo ironico e curioso della protagonista». È quanto ci attende da Coppia aperta quasi spalancata, il film scelto per aprire le Giornate degli Autori 2024 durante la prossima Mostra del cinema di Venezia.
Tratto dall’omonimo spettacolo di Franca Rame e Dario Fo, il film è diretto da Federica Di Giacomo e interpretato da Chiara Francini, Alessandro Federico, Karl Gustaf Fredrik Lundqvist, Sara Girelli, Chloe Gatti, Daniele Gatti, Efrem Sposini, Giancarlo Francini e Sara Rastrelli.
La sceneggiatura, tratta dall’omonimo testo teatrale di Franca Rame e Dario Fo, è di Chiara Francini, Mario Sesti, Federica Di Giacomo. Dopo l’anteprima veneziana, Coppia aperta quasi spalancata, prodotto da Chiara Francini, Karl Gustaf Fredrik Lundqvist, Fabio Morgan, Pierfrancesco Pisani per Nemesis e da Mario Paloschi per Ballandi, sarà al cinema dal 29 agosto distribuito da I Wonder Pictures.
Coppia aperta quasi spalancata, trama
È una storia sull’evoluzione di Antonia (il personaggio scritto da Franca Rame), alla quale il marito propone di spalancare la coppia, imponendole un nuovo codice. Antonia accetta pur di non perdere l’uomo. Ma tutto cambia nel momento in cui lei comincia ad ascoltarsi e a guardare oltre il divano di casa. Così Chiara/Antonia – divisa fra il suo compagno Fredrik e il suo partner in crime e in scena Alessandro – deciderà di scoprire un universo, figlio della coppia aperta degli anni ‘70, fatto di poliamorosi, di giovani (e meno giovani) “contro” il concetto di monogamia, di gruppi di femministe e party sex positive e incontrerà tra gli altri Sara, Daniele, Efrem e Ali, che vivono felicemente in una polecola, cioè una famiglia poliamorosa. Un viaggio e un cammino dentro se stessa, dentro la vita e i suoi affetti, farcito delle domande, dei dubbi, delle risate, del dolore e delle granitiche certezze a cui tutti noi ci appigliamo per non tracimare.