Parasite, la Black & White Edition eccezionalmente al cinema

In attesa della prossima animazione, sulla quale ci ha aggiornato il regista

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Parasite Black & White Edition

Dopo Oscar, David di Donatello e Palma d’Oro, negli anni successivi si iniziò a parlare dell’adattamento in serie tv per il Parasite di Bong Joon-ho, un cult che nonostante gli attacchi del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump continua a essere considerato uno dei film più interessanti degli ultimi anni. Sia nella sua versione originale, sia in quella che eccezionalmente arriva nelle sale italiane per l’evento speciale in programma il 24, 25 e 26 febbraio, in bianco e nero: la Parasite Black & White Edition.

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Frutto di un meticoloso lavoro di color correction supervisionato direttamente dal regista, la riedizione del film offre una prospettiva ancora più intensa e raffinata sull’opera, mettendo in risalto la straordinaria fotografia e il gioco di luci e ombre che sottolineano le sue tematiche sociali. “Senza i colori, lo sguardo dello spettatore si concentra maggiormente sulla recitazione, sulle espressioni e sui dettagli architettonici della casa, elemento centrale della storia”, promette la presentazione, nell’offrire un’occasione imperdibile per riscoprire uno dei film più acclamati degli ultimi anni, in una veste inedita.

Parasite Black & White Edition

Per altro, in un momento nel quale si torna a parlare proprio della trasposizione televisiva, sulla quale – come dichiarato di recente a Deadline dallo stesso Bong (affiancato dall’Adam McKay di Don’t Look Up come produttore esecutivo del progetto) – “Gli sceneggiatori stanno lavorando molto duramente” per farne un remake in lingua inglese, ma con più sottotrame e personaggi.

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E mentre il suo prossimo Mickey 17 – dopo esser stato prima rimandato a tempo indeterminato e poi rinviato al 31 gennaio 2025 – viene finalmente presentato a Berlino, in anteprima rispetto alla data di uscita prevista per il prossimo 7 marzo (come riportato dal secondo trailer ufficiale), iniziano a trapelare aggiornamenti sull’animazione annunciata tempo fa.

Il progetto, ancora senza titolo, promette di essere la produzione più costosa nella storia del cinema coreano (con i suoi 60 milioni di dollari di budget), anche per la decisione di Bong di farsi carico della maggior parte dell’impegno, come dichiarato alla testata coreana JTBC News:

Ci sto lavorando molto duramente, con molte persone. Attualmente ci stiamo lavorando con l’obiettivo di farlo uscire nel 2027. Quando guardo i film d’animazione, vedo due o tre registi accreditati, ma io sto cercando di fare tutto da solo, e ci vuole tempo.

Il film sarebbe comunque “a metà strada“, con la speranza di anticipare la data di uscita “alla fine del 2026“. Anticipata come avventura a metà “tra horror e azione”, la storia dovrebbe essere ambientata a Simahe, un luogo oscuro e tetro, con “personaggi carini ma molto solitari” per i quali il regista si sarebbe (liberamente) ispirato al romanzo francese di Claire Nouvian “The Deep: The Extraordinary Creatures of the Abyss”, disegnando a mano personalmente l’intero storyboard.